Perchè ho scritto la canzone Pochi Pugnetti!?
Innanzitutto perchè sono romagnolo e poi per divertimento e per nostalgia.
A 17 e 18 anni ho suonato in un'orchestra di liscio romagnolo (Orchestra Nervillo Camporesi, di Meldola)
e facevo circa 20 servizi al mese principalmente nelle Marche, in Emilia, in Lombardia e in Veneto.
Si partiva col pulmino verso le 4 del pomeriggio, si arrivava circa alle 8 di sera, si montava il palco,
si suonava, si smontava, a volte si mangiava qualcosa e si tornava in genere per le 5 di mattina. Poi alle 8:30 dovevo essere a scuola... ero diventato un ritardatario recidivo e i professori non si lamentavano neanche più di tanto.
Facevo il chitarrista e in genere la mia serata passava più che altro facendo accompagnamento a valzer, polke e
mazurche. Non ero proprio soddisfatto e anzi, ho smesso proprio perchè avevo cominciato ad odiare
questo tipo di musica, anche perchè, a quell'età, a casa ascoltavo e suonavo Pink Floyd e simili.
Oggi, però, sto vivendo un periodo di nostalgia per questa musica
e per questi balli, e anzi penso di scrivere qualcosa su come siano cambiati i modi di ballare e di divertirsi, nonchè di relazionarsi fra maschi e femmine, negli ultimi anni.
Per questo motivo, ho scritto questa canzoncina, che è una polka un pò fuori standard come giro di accordi e
come tipologia di assoli, pur mantenendo un clarino che mi ricorda quando suonavo con Cangini che faceva il trillo ad libitum e il capo-orchestra gli dava botte sulla pancia con il tamburello.
C'è poi anche un assolo con la fisarmonica, perchè quello è un altro importante strumento nel liscio romagnolo,
e poi c'è un assolo di chitarra, che non c'entra una mazza, ma è quello che mi sarebbe piaciuto fare
quando suonavo in orchestra, e qui lo posso fare e lo faccio :-)
Il basso di accompagnamento è quello classico solo in certi punti, mentre, durante gli assoli, non c'entra nulla.
Il testo è molto semplice, in dialetto romagnolo, e recita così: I mi burdel, pochi pugnetti, oci avert i ureci dretti, san stasì atent(i) stasì sicur, chi ve met dret in te cul. La traduzione in italiano può sembrare sconcia,
ma in dialetto è un modo di parlare abituale. Farsi poche pugnette significa non stare con le mani in mano, come
diceva Finardi in Diesel: "mi piace questa gente che si dà da fare, che vive la sua vita senza starsela a menare". Quindi occhi aperti e orecchie dritte, perchè c'è sempre, specie negli ultimi anni, chi pensa come mettercelo in quel posto.
Perchè ho scritto l'album PoliticaMente (opus ad meliora)?
Ho iniziato a vedere le cose in modo diverso durante il Covid. Il fatto di bloccare le persone nelle case, anche impedendo di fare cose salutari, come andare in spiaggia o a correre in campagna, la propaganda continua che ci assediava in televisione e nei giornali, il fatto di trasmettere programmi in cui si vede in tempo reale un inseguimento di un poveraccio che cammina in spiaggia, in stile inseguimento del colpevole in Fahrenheit 451, il fatto di sentire persone gridarmi di rientrare perchè mi fanno multe, solo perchè porto il bimbo a prendere aria, mentre è normale portare i cani. Feci anche un video musicale, per non dimenticare. Tutte queste idiozie mi hanno cominciato a far pensare in modo meno individualistico, meno economico, e più politico, ovvero più interessato alla vita in comunità.
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Perchè ho scritto l'album Music for Creative Thinking?
Sono un programmatore e mi piace sentire la musica, ma in genere la musica melodica
mi intrappola il cervello in melodie o ritmi mutevoli e mi distrae.
Per questo mi sono scritto alcuni pezzi solo musicali, da ascoltare mentre lavoro.
Il pezzo più emblematico è MCT01_Static, che ripete un loop che non distrae per niente.
Poi consiglio MCT03_Setaric o MCT08_Energetic. Anche gli altri hanno la loro ragione di esistere.
Il pezzo più anomalo, che non è un 4/4, è MCT09_Specific.